Uno stato d’animo

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Questo è casa per me: un sentimento, qualcosa che si prova al pensiero, un rifugio istantaneo.

foto lettere alfabeto

Ecco perché queste quattro foto mi hanno colpita, perché casa puoi trovarla ovunque anche se sei lontana.

Le ho acquistate in uno dei mercati piu’ colorati, eclettici e affollati, Camden in Inghilterra. Mi sono fatta largo tra la folla affamata di shopping e da una bancarella ho scelto queste quattro lettere: H O M E. Bella idea trovare lettere dove agli altri sfuggono, un fiore, una ringhiera, un particolare architettonico di un famoso monumento. Le vendevano anche già composte e inserite nei quadri ma come sempre ho preferito fare io.

Ho preso una cornice rettangolare per quattro foto, l’ho dipinta di bianco, ho inserito le fotografie. Ho scelto 4 legni di spessore e misura che stessero in armonia con la cornice, li ho incollati con la colla a caldo, ho aggiunto qualche sasso a forma di cuore e ho spennellato qua e là di bianco.

 

Ed ecco ‘CASA’ in 4 immagini.

Ma lo stesso sentimento, la stessa sensazione di rifugio, protezione e amore si possono trovare anche in una persona, in una città, quindi se state pensando ad un nome in particolare che vi piacerebbe comporre e non avete tempo di prendere un aereo direzione Londra o di scovare lettere dell’alfabeto nei paesaggi e fotografarle provate qui

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Cous Cous al profumo di agrumi

Quello che mi piace del cous cous è la sua versatilità, è una base ottima per apertivi, piatti unici, contorni, una tela bianca sulla quale io aggiungo sapori e colori.

In questo caso i colori sono quelli della frutta secca e il profumo quello del tè al mandarino e arancia.

 

 

Per due persone prendo:

due bicchieri di cous cous

due bicchieri d’ acqua

un filtro di tè al mandarino e arancia

sale

frutta secca mista

un pizzico di peperoncino

olio di oliva

Metto il cous cous in una ciotola, i due bicchieri d’acqua a bollire in un pentolino, verso l’acqua in una teiera con il tè agli agrumi. Dopo un paio di minuti (non deve raffreddare molto quindi lascio la teiera coperta), aggiungo un pizzico di sale (si lo so è strano preparare un tè salato!) verso il tè sul cous cous e copro.

Nel frattempo in una padella antiaderente ben calda tosto la frutta secca.

Sgrano il cous cous con una forchetta, aggiungo un cucchiaino di olio di oliva la frutta secca e poco peperoncino.

Essendo profumato agli agrumi va benissimo abbinato al pesce, ai frutti di mare, ma anche alla carne come le polpette per esempio.

cous cous con polpette

 

Io l’ho servito con delle polpette vegetariane alla barbabietola. Le varianti sono praticamente infinite se pensiamo a quanti tipi di tè esistono, il divertimento sta proprio nel trovare gli abbinamenti giusti o semplicemente abbinarlo a quello che piu’ ci piace.

 

 

E’ diverso, particolare, delicato… da provare!

 

Un tuffo qui

tiramisu al tè

Un tuffo con il cucchiaio e con tutti i sensi di cui sono capace in una tazza di crema al mascarpone e pain croute integrale con tè ai frutti rossi.

tiramisu assaggio

Una variante al classico tiramisù.

Si fa in nemmeno 10 minuti con

ingredienti tiramisu

un uovo

125 g di mascarpone

pain croute o più semplicemente biscotti integrali di quelli grezzi, che scrocchiano

zucchero di canna

tè ai frutti rossi

frutti rossi freschi a scelta.

 

E’ una dose abbonante da dividere in due

Ho preparato una classica crema al mascarpone usando una frusta elettrica amalgamando lo zucchero al tuorlo, per lo zucchero vado ad occhio e preferisco quello di canna è piacevole sentirlo sul palato assieme alla crema, ho aggiunto il mascarpone. Ho montato l’albume a neve e delicatamente l’ho unito al resto.

Ho preparato il tè ai frutti rossi come sempre quindi con zucchero un goccio di limone o se preferite latte. L’ho lasciato intiepidire e ci ho imbevuto i biscotti.

Poi strato dopo strato ho messo i biscotti, lamponi a pezzetti e crema.

tiramisu cassetta

Le varianti sono infinite. Lo preparo anche con il tè al caramello salato preparato con un goccio di latte e non limone e anziché i pezzi di frutta metto del croccante sbriciolato!

Quando faccio la brava nella variante light uso la ricotta al posto del mascarpone… ma non in questo caso.

Vado a tuffarmi!

Novità alla porta

ghirlanda di primavera

Una ghirlanda dà subito il benvenuto e preannuncia ciò che si troverà una volta aperta la porta.

Perché limitarla al Natale allora? Ogni periodo può avere la sua ghirlanda!

Ho acquistato queste tazze al mercatino di Camden a Londra in un negozietto tra l’antiquariato e l’usato, Non sono proprio tutte uguali ma la fantasia e le sfumature di blu ne fanno quasi un vero servizio da tè. E’ stata proprio la loro imperfezione a conquistarmi. Pochi giorni fa ho trovato una carta da regalo con la stessa fantasia in una sfumatura piu’ chiara che ha fatto da base per le mie foto e i cuscini di lino grezzo sullo sfondo mi hanno dato l’ispirazione per mixare i materiali. Carta e lino,o iuta, ma si può benissimo anche usare la carta da pacchi al posto della stoffa.

Ho usato una base per ghirlanda, ho tagliato carta e stoffa a strisce e le ho arrotolate dando la forma di un fiore senza troppa accortezza, le ho fissate con dello spago e con la pinzatrice.

come fare una ghirlanda

Ho incollato i miei fiori alla base con la colla a caldo. Tempo impiegato 10 minuti non di più. Mi piace. Sarà il mio benvenuto. Fino alla prossima ispirazione…

tazze e ghirlanda