GHIRLANDE!

Si è già tempo di ghirlande perché hanno la forma di un abbraccio, perché fanno subito strada ad una festa che sembra lontana ma che poi a pensarci tanto lontana non è…

Da adesso in poi ne farò e ne proporrò parecchie, classiche alternative, naturali, con materiale riciclato.

I colori dell’autunno mi sono stati di ispirazione per questa idea, e le foglie che iniziano a cadere, di tante forme e colori.

Ho preso una base in polistirolo e l’ho avvolta con un nastro di sughero, ma se non lo troverete anche la carta da pacchi andrà benissimo.

Ho ritagliato da un foglio di sughero non troppo spesso delle foglie disegnandole prima con un pennarello, io l’ho fatto a mano libera ma potrete usare delle foglie vere e tracciarne i contorni.

Le ho incollate con della colla a caldo.

Ho spennellato i bordi con della tempera oro, giusto per dare lucentezza e un effetto 3D.

Non è meravigliosa?

 

 

GNOCCHI TEMERARI

Temerari perché  se vorrete alla fine potrete azzardare qualcosa di molto particolare, una besciamella alla birra con cui servirli!

Questa è una ricetta che l’autunno porta con sè, per i colori, per il gusto, per la morbidezza.

Ho tagliato la zucca e l’ho cotta al forno avvolgendo ogni pezzo nella carta forno dopo aver aggiunto una spruzzata di curry e un ramo di rosmarino, di modo che esca già profumata di spezie. L’ho cotta con la buccia così una volta cotta la buccia si stacca facilmente.

L’ho lasciata a 170 gradi per una ventina di minuti comunque controllate sarà pronta quando sarà morbida.

L’ho messa in una terrina l’ho schiacciata con una forchetta ho aggiunto sale, pepe affumicato, parmigiano grattugiato al momento, un uovo, ho mescolato e ho aggiunto tanta farina quanto basta per ottenere un composto morbido ma non liquido. Io non metto patate,  gli gnocchi di zucca mi piacciono morbidi.

Ho fatto bollire dell’acqua salata e con l’aiuto di due cucchiaini ho formato una ‘quenelle’ e l’ho tuffata nell’acqua bollente.

 

Così man mano raccogliendo gli gnocchi quando venivano a galla  e trasferendoli già in una padella con una noce di burro per tenerli separati.

 

Ho spadellato qualche secondo servito su parmigiano fresco e pepe.

Ed ecco l’azzardo. Solo se l’accostamento di gusti vi piace.

Ho messo una noce di burro in una padella con del rosmarino, una volta sciolto ho aggiunto un cucchiaio di birra, ho lasciato sfumare ed evaporare, ho versato del latte sempre mescolando e un cucchiaio di farina. Si è formata così una sorta di ‘besciamella alla birra’ alla quale ho aggiunto un pizzico di sale.

La porto in tavola a parte perché il sapore è forte ma credetemi se vorrete provare l’amaro della birra con il dolce della zucca sarà folgorante!