STELLE DI NATALE

Dall’antipasto al dolce le stelle saranno il filo conduttore del menù per la cena della vigilia.

Iniziamo dall’aperitivo che mi piace servire in piedi, tra luci, candele e musica!

Queste sono semplicissime da realizzare e di grande effetto.

Le presenterò all’aperitivo, le userò per accompagnare i gamberi che vedremo più avanti.

Si realizzano in pochi minuti. Prendete della polenta istantanea e quando è pronta stendetela su carta da forno e appiattitela. Coprite con altra carta da forno e passate il mattarello fino ad ottenere lo spessore di mezzo centimetro. Togliete la carta da forno che avete usato per passare il mattarello e lasciate raffreddare.

stelle di polenta

Una volta raffreddata ricavate le stelle con una formina per biscotti. io le ho messe in un vassoio in ardesia cospargendole con sale affumicato. Potete anche passarle nel grill prima di servirle in modo da renderle piu’ croccanti e portarle a tavola con crema di formaggio. In realtà la polenta si presta a tutto, possono essere anche il contorno per il vostro secondo!

stelle di polenta con sale affumicato

 

LA MAGIA DEL RICICLO

Cosa potrei creare con questo? Me lo chiedo stesso perché per me tutto ha una seconda opportunità anche le bottiglie di plastica per l’acqua.

Se guardate il fondo della bottiglia noterete che ha la forma di un fiore. Questo ha suggerito l’idea di fare una ghirlanda natalizia.

Ho tagliato il fondo a circa 4 cm facendo attenzione. Con circa 5.6 fondi di bottiglia ho formato un cerchio e li ho uniti tra loro con la cucitrice. ho avvolto un nastro ho spruzzato della neve spray e no aggiunto un filo di luci led. Semplicissima! Io ho scelto il blu e la bottiglia trasparente ma ce ne sono di verdi e rosse, e il rosso è il colore natalizio per eccellenza. Provate!


LUCI!

Sono l’ideale per arrivare al Natale quando è troppo presto per albero e presepe perché non vanno presentate in modo sfacciatamente natalizio ma danno la giusta atmosfera.

Io le metto nei barattoli di vetro, ogni forma o dimensione vanno bene. Uso le luci led a batteria.

Dato che i barattoli poi saranno visibili anche a led spenti occorre riempirli con qualcosa. Io ho scelto pigne abbinate a ovatta bianca, in modo che sembri neve, foglie autunnali artificiali, edera artificiale, e castagne.

Così se vi sembra ancora presto per le pigne perché richiamano troppo il Natale potrete usare cose perfettamente in linea con il periodo!

Metteteli a gruppi sui tavolini, sui davanzali interni delle finestre, sulle librerie. Io non metto il tappo ma nel caso vogliate fare un regalo chiudete il barattolo, e ponetelo in un sacchetto con un bigliettino. Sarà cosa gradita per chi come voi non vede l’ ora che il Natale arrivi!

 

GHIRLANDE!

Si è già tempo di ghirlande perché hanno la forma di un abbraccio, perché fanno subito strada ad una festa che sembra lontana ma che poi a pensarci tanto lontana non è…

Da adesso in poi ne farò e ne proporrò parecchie, classiche alternative, naturali, con materiale riciclato.

I colori dell’autunno mi sono stati di ispirazione per questa idea, e le foglie che iniziano a cadere, di tante forme e colori.

Ho preso una base in polistirolo e l’ho avvolta con un nastro di sughero, ma se non lo troverete anche la carta da pacchi andrà benissimo.

Ho ritagliato da un foglio di sughero non troppo spesso delle foglie disegnandole prima con un pennarello, io l’ho fatto a mano libera ma potrete usare delle foglie vere e tracciarne i contorni.

Le ho incollate con della colla a caldo.

Ho spennellato i bordi con della tempera oro, giusto per dare lucentezza e un effetto 3D.

Non è meravigliosa?